Gli ambulanti hanno inventato il condizionamento commerciale e lo applicano con tecniche avanzatissime

Come quasi tutte le famiglie italiane, anche la mia ha il suo gruppo Whatsapp. Intasa un po’ il telefono, ma ha anche i suoi lati positivi.

Domenica, per esempio, mia mamma ha pubblicato questo nel gruppo “Famiglia Flaccovio”:

Mia mamma ha voluto condividere una delle splendide espressioni di spontaneità della nostra città, ma personalmente in questa foto ho trovato anche altro.

L’esposizione di questo mulunaro contiene elementi di comunicazione molto avanzati, derivanti da millenni di esperienza tramandata da ogni titolare al suo garzone. Vale certamente la pena analizzarli con la giusta attenzione.

Se impari a vendere, guadagni di più

L’ambulante è un commerciante avanzato, perché alla sicurezza e alla comodità del locale stabile, che diventa un punto di riferimento per il mercato locale, ha preferito un negozio semovente, per intercettare il mercato che gli interessa.

Ma non basta esserci per vendere. Infatti ogni persona che passa davanti alla sua postazione è, sì, un potenziale cliente, ma allo stesso tempo è anche una persona che si sta spostando per recarsi in un posto specifico.

Quando la mente di una persona è impegnata verso un obiettivo diverso dalla tua proposta commerciale, è difficilissimo cambiare i suoi piani e convincerla ad acquistare la tua merce.

Essere ignorati dai potenziali clienti non è solo frustrante, ma anche economicamente sconveniente: è ovvio che quanti più passanti si riescono a distrarre dal loro obiettivo per dirottarli verso la nostra proposta commerciale, tanto più alto sarà l’incasso giornaliero.

Per questo, nelle infinite di generazioni di ambulanti che si sono succedute dai Romani a oggi, si è evoluta una specializzazione nel condizionamento dei passanti. Una sorta di “paleo-marketing” tramandato geneticamente da ogni titolare ai suoi garzoni, che risulta estremamente raffinato ed efficace.

Andiamo al mulunaro e alla sua tecnica scorretta

Per evitare equivoci, chiarisco subito che la tecnica del mulunaro in questione la definisco scorretta solo sotto un profilo tecnico, perché commercialmente e legalmente è assolutamente ineccepibile.

Ma è una tecnica che agisce sull’inconscio, per persuadere le persone a fare qualcosa che inizialmente non era nei loro piani. Dal momento che il passante medio non è preparato a riconoscere queste tecniche, è portato a dire un “sì” che in condizioni asettiche probabilmente non avrebbe detto.

Innanzitutto devi sapere che il camion del mulunaro era parcheggiato in una domenica di agosto in uno slargo della strada che porta verso Mondello.

Più o meno qui:

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Il profilo dei potenziali clienti scelti dal mulunaro

Questo ambulante ha scelto di rivolgersi ad un flusso enorme di persone che, in auto:

  • vanno al mare (di mattina)
  • ritornano a casa (di pomeriggio).

Come è ovvio, nella mente di chi va a Mondello non c’è spazio per l’acquisto di due sacchi giganti di cocomeri.

Chi va a Mondello pensa solo a 3 cose:

  1. troverò parcheggio?
  2. troverò un pezzetto spiaggia libera su cui stendermi?
  3. ci saranno meduse?

Niente angurie e cocomeri nei suoi pensieri.