Conoscere la situazione delle farmacie in Europa può avere riflessi importanti anche nella tua. Ecco come va negli altri Paesi

Ammettiamolo, il concetto di sistema sfugge a noi italiani. Il nostro individualismo viene rivelato da quasi tutte le nostre manifestazioni, come ad esempio:

  • in campo architettonico, la discontinuità cromatica e formale delle facciate dei nostri edifici prova che ogni costruttore (e prima di lui chi ha redatto il piano regolatore) manca di visione di insieme,
  • per la strada, la diffusa abitudine della sosta selvaggia anche da parte di persone educate mostra inconsapevolezza di arrecare fastidio a terzi,
  • nel mondo del lavoro, l’accettazione positiva dello stipendio da parte di tanti lavoratori pubblici che sanno di non produrre dimostra che hanno più a cuoro il loro il reddito personale del deficit complessivo che questo comporta al Paese.

Il costruttore onesto ma egocentrico, l’automobilista corretto ma selvaggio, il lavoratore bravo ma improduttivo sono convinti di essere nel giusto senza rendersi conto del danno sociale che le loro azioni hanno causato, tanto che paradossalmente si lamentando degli effetti da loro inconsapevolmente causati.

Questa dicotomia inconscia mi risulta estremamente affascinante. Soprattutto nel campo delle imprese.

La SNA, Analisi dei Sistemi Sociali è un raffinato strumento per interpretare ogni problema con una visione molto più ampia rispetto a quella relativa al tempo e al luogo dell’osservazione. Provo a spiegarmi meglio. Il comportamento iperattivo dello stesso scolaro può essere considerato:

  • secondo la visione non sistemica, insopportabile e da reprimere con minacce e punizioni
  • secondo la visione sistemica, da compatire e da risolvere ricercando il disagio che certamente il bambino vive all’interno di uno dei sistemi di cui fa parte (famiglia, amici, compagni, ecc.).

Questo potente strumento mi ha consentito di identificare le cause profonde della crisi della farmacia e il motivo per cui le parafarmacie non sono mai decollate, di stimare l’evoluzione del processo di liberalizzazione e di trovare soluzioni efficaci per consentire alle farmacie di riallinearsi al loro mercato.

Osservando il nostro principale sistema di riferimento (l’Europa), possiamo capire come migliorare le farmacie italiane

il valore della società cresce quando:

  • il costruttore si pone l’obiettivo di integrare il suo manufatto a quelli preesistenti
  • l’automobilista si impegna a posteggiare solo dove consentito
  • il lavoratore si impegna a produrre a tutti i costi.

In questi casi la positività si “contagia” all’interno del sistema, grazie alle interazioni tra gli  individui.

Il farmacista italiano che ha coscienza di appartenere alla rete dei farmacisti europei, dovrebbe avere una visione chiara e continua di cosa succede nel resto d’Europa nel suo settore. Non solo per migliorare la propria attività (visione non sistemica), ma anche e soprattutto per essere da esempio per tutte le altre farmacie italiane.

Ecco una panoramica delle farmacie in alcuni Paesi europei.

Verde: proprietà solo di persone – Arancione: proprietà anche di società di capitali – Quadretti: licenze in base agli abitanti – Rosso: nessun limite – Segno di spunta: OTC esclusivi della farmacia

Verde: proprietà solo di persone – Arancione: proprietà anche di società di capitali – Quadretti: licenze in base agli abitanti – Rosso: nessun limite – Segno di spunta: OTC esclusivi della farmacia

(Mappa tratta da www.pharmaceutical-journal.com)

Le restrizioni