Le app per farmacia possono essere un valido strumento, ma anche una perdita di tempo e denaro. Scopri i pro (pochi) e i contro (tanti)

Nel 2007 Steve Jobs presentò al mondo l’iPhone. Da allora lo smartphone è diventato un accessorio per metà dell’umanità: si tratta forse della più rapida ed estesa adesione collettiva ad una innovazione tecnologica.

Il successo dello smartphone non sta solo nell’averci messo in tasca un computer, ma anche nell’avere rivoluzionato il concetto di software:

  • uso intuitivo, niente manuali di istruzioni;
  • installazione alla portata di tutti, nessun requisito minimo richiesto;
  • massima fruibilità, utilizzo di tutte le risorse dello smartphone.

Il termine “App” sintetizza perfettamente l’operatività immediata di prodotti che hanno avvicinato il mondo digitale a quello reale ad una distanza minima:  lo schermo del telefonino.

Come sviluppare l’app per farmacia online con poche decine di euro, o addirittura gratis