Quando la strategia è finalizzata alla liberazione delle vendite, le campagne raggiungono una efficienza perfetta. Ecco un caso reale.

Riferimenti e finalità di questo caso studio

Questo caso studio è riferito ad una campagna condotta dalla Parafaramacia Costanzo di Treviglio (BG) applicando in autonomia una delle linee guida del protocollo Farmacista Vincente.

Le finalità di questo articolo sono due:

  1. dimostrare l’esistenza di sacche di fatturato inespresso in farmacia e parafarmacia
  2. dimostrare che è possibile liberare le vendite, agendo da soli e in piena efficienza.

Questo articolo descrive una campagna pubblicitaria condotta dal titolare di una parafarmacia che ha avuto un ROI straordinario, avendo superato il 65.000%.

Per consentirti di comprendere i meccanismi che hanno portato ad una prestazione commerciale quasi perfetta (massima resa con minimi investimenti), l’articolo è strutturato in:

  • una prima parte, che chiarisce metodi e tecniche
  • una seconda parte, che descrive il caso studio nei suoi dettagli.

Iniziamo con la definizione di ROI

ROI, acronimo di Return Of Investment, è un indice che serve per mettere in relazione gli incassi ottenuti da una campagna pubblicitaria con obiettivi commerciali ai costi sostenuti per produrla.

Per esempio:

  • Campagna: Festa della Mamma
  • Periodo: 10-15 maggio 2017
  • Totale incassi generati dalla campagna: € 400
  • Spese sostenute: € 380
  • ROI: 380/400 = 105%

Il ROI rappresenta quindi il parametro di riferimento principale del marketer che intende raggiungere risultati concreti e in efficienza.

METODI E TECNICHE UTILIZZATE IN QUESTA CAMPAGNA

La campagna analizzata in questo caso studio è il risultato dell’applicazione di una delle linee guida del protocollo Farmacista Vincente per incrementare le vendite di farmacie e parafarmacie, che si basa su tre presupposti:

  1. lavorare su più fronti paralleli;
  2. costruire un messaggio corretto;
  3. solo alla fine scegliere il corretto mezzo di comunicazione.