Scopri perché la guerra dei prezzi che il tuo concorrente ha avviato è una reazione primitiva e facilmente superabile.

Cent’anni fa i conti li facevano meglio di ora.

Quando Giolitti creò il sistema sanitario del Regno d’Italia, sapeva benissimo che un collo di bottiglia pazzesco era la distribuzione del farmaco.

Aveva davanti un’Italia fatta da 10 mila paesini, collegati in buona parte da mulattiere.
Gli italiani parlavano cento dialetti diversi e non avevano mai visto né una compressa né una fiala.

Come fare arrivare ovunque i farmaci in queste condizioni?

C’era solo un modo: assicurare vantaggi concreti a chi li avrebbe venduti. Altrimenti il territorio non l’avrebbe coperto mai.

Si creò così la formidabile rete delle farmacie italiane, che superando guerre e rivoluzioni politiche e tecnologiche, è diventato uno dei presidi pubblici di maggiore efficienza in Italia.

I farmacisti diventarono un’ambita casta, ma Giolitti centrò l’obiettivo: i farmaci arrivarono davvero ovunque.

Oggi, a 100 anni di distanza, i vantaggi derivanti dalla distribuzione dei farmaci iniziano ad essere ridotti. Non è questa la sede per giudicare se sia o meno giusto, o perché questo avvenga.

Quello che è davanti agli occhi di tutti è che gli alberi ben distanziati del giardino di Giolitti oggi hanno meno acqua.

E quando è in gioco la sopravvivenza, solitamente iniziano i guai.

Pur di accaparrarsi più clienti, molte farmacie hanno iniziato delle politiche aggressive, spesso ricche di scorrettezze e colpi bassi.

Una guerra senza quartiere cui assisto sempre più spesso e che può essere calmierata solo da un marketing non-violento.

La guerra dei prezzi è una reazione primitiva e istintiva, e pertanto è facilmente superabile

I risultati straordinari ottenuti dalle centinaia di farmacisti che hanno frequentato l’Accademia Farmacista Vincente dimostra che le guerre dei prezzi, in quanto espressioni primitive e istintuali nate per contrastare una difficoltà improvvisa, possono essere superate cambiando completamente punto di vista.

L’esperienza dell’Accademia Farmacista Vincente è meravigliora: i miei collaboratori sono galvanizzati e a fine anno il commercialista era incredulo per i numeri.

Vita Barrile, titolare di farmacia, Bisacquino (PA)

Il nemico da superare non è il farmacista accanto e con la guerra dei prezzi. Al contrario, lui deve diventare il tuo migliore alleato.

Il vero nemico sono tutti quelli che vendono tutto ciò che non è un farmaco: le sanitarie, le profumerie, i supermercati. È a loro che devi sottrarre quote di mercato, grazie al tuo camice bianco che vale oro, perché gli italiani hanno imparato a fidarsi di te.

Un assortimento per il benessere selezionato da un farmacista laureato e abilitato è diverso da quello di un signor nessuno. Se glielo dici, la gente lo capisce, senza bisogno di rinunciare ai margini.

Come passare dalle belle parole ai fatti concreti?

Se ritieni di volerti mettere in gioco, ti consiglio di valutare l’iscrizione all’Accademia Farmacista Vincente.

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